Contemplazione. Ilha de Mocambique. Africa
Africa,  I miei viaggi

Mozambico e Isole Quirimbas: dove andare e cosa vedere.

IL NORD DEL MOZAMBICO, BREVE INTRO.

Hai mai sentito parlare delle isole Quirimbas in Mozambico? Se la risposta è sì devi sapere che il Nord del Mozambico è un vero e proprio tesoro, fuori dalle rotte del turismo di massa e in attesa di essere scoperto: isole idilliache sparpagliate in calde acque turchesi, soffice sabbia bianca, foreste di mangrovie e atmosfere coloniali!

La zona settentrionale del Mozambico non è certo una meta tra le più facili da raggiungere e gli spostamenti in loco sono praticamente impossibili da organizzare autonomamente dall’Italia.

Se siete in cerca di un po’ di avventura e dotati di un buon spirito di adattamento, una volta sul posto i locali saranno ben lieti di aiutarvi a reperire qualsiasi mezzo del quale possiate avere bisogno, dai chapas per gli spostamenti via terra, ai dhow, per esplorazioni “oceaniche”.

Da dove iniziare il viaggio? Non ci sono dubbi, da Ilha de Mocambique, una lingua di terra lunga 3 km e larga, nel punto di maggiore estensione, appena 500 metri!

ILHA DE MOCAMBIQUE

Isole del Mozambico
Ilha de Mocambique

L’atmosfera di Ilha ha colpito poeti e artisti, che le hanno dedicato i loro versi, ma non serve sapersi destreggiare tra rime e regole di composizione per godere dell’isola; bisogna semplicemente lasciarsi cullare dai suoi ritmi sonnolenti e da quella sua aria vissuta, camminare sul lungomare, ammirare la fortezza, perdersi nel mercato, ascoltare il muezzin che invita alla preghiera, camminare sulla spiaggia e osservare la calma della gente che la abita. la filosofia dell’isola porta in una sola direzione: l’altra parte del mondo!

La decadenza dei suoi palazzi e la ricca architettura potranno essere spunto di riflessione per meglio comprendere le prime fasi del colonialismo.

Agli inizi del 1500, infatti, l’isola fu occupata dai portoghesi e gran parte degli abitanti furono costretti a rifugiarsi nell’entroterra (non a caso, ancora oggi in Mozambico si parla quasi esclusivamente portoghese e l’inglese è conosciuto solo dai pochi addetti al turismo).

DOVE DORMIRE

Il mio consiglio è di alloggiare al Patios dos Quintalinhos, un meraviglioso b&b conosciuto anche come “la casa di Gabriele”, un architetto italiano trasferitosi anni fa sull’isola, sempre pronto a dare preziose informazioni su come continuare il viaggio verso l’arcipelago delle Quirimbas. In alternativa guardate le altre possibilità presenti su booking.com.

ESCURSIONI

Le spiagge di Ilha non sono propriamente da cartolina ma, affidandovi a qualche pescatore locale, potete facilmente raggiungere l’isola di Goa dove, vi assicuro, troverete una di quelle spiagge che fanno piangere di gioia!

ARCIPELAGO DELLE QUIRIMBAS

Questa parte di Mozambico comprende 12 isole principali e 20 piccoli lembi di paradiso disseminati nell’oceano indiano: alcune sono la meta ideale per il classico soggiorno romantico da viaggio di nozze altre, invece, sono il sogno degli avventurieri, disposti a partire con un piccolo zainetto e la tenda alla ricerca della natura più incontaminata!

Ad ogni modo, che siate dei romantici in viaggio o dei Robinson Crusoe, l’arcipelago delle Quirimbas vi sorprenderà!

ILHA DE IBO.

Ibo, la più nota delle isole Quirimbas, è un luogo incantevole, con stradine tranquille su cui si affacciano costruzioni ormai in rovina, testimonianza di un passato travagliato.

Prima dell’occupazione portoghese Ibo era uno dei principali centri della tratta degli schiavi, diventando poi, alla fine del 18 ° secolo, il principale porto dal quale oro e avorio venivano spediti al mondo arabo, che ne aveva fatto un proprio centro di influenza.

Oggi, oltre a qualche splendida rovina coloniale, conserva solo il ricordo di quella grandezza passata ed un fascino, inequivocabile, di città fantasma.

Ragazzo di Ilha de Ibo
Ragazzo di Ilha de Ibo

Rimane comunque l’isola con le maggiori possibilità alloggiative, anche di buon livello, ed è la base ideale per poter organizzare le escursioni alle vicine MATEMO e QUIRIMBA.

DOVE DORMIRE

Semmai doveste programmare un viaggio in questa zona, soggiornare ad IBO vi sarà di grandissimo aiuto.

Una delle scelte migliori è alloggiare al Miti Miwiri dove Jorge, il simpatico proprietario tedesco, vi aiuterà per tutti gli spostamenti nell’arcipelago.

ESCURSIONI

La vicina isola di QUIRIMBA è un’escursione imperdibile da fare in giornata facendo tappa a Ibo.

Il villaggio, fatto per lo più di capanne, con una chiesa coloniale e alcuni edifici di epoca portoghese che si stanno lentamente disintegrando sotto i raggi del sole, è abitato da pochissime persone, molto amichevoli e incuriosite dai pochi turisti che arrivano.

Arcipelago delle isole Quirimbas. Spiaggia di Quirimba.
Arcipelago delle isole Quirimbas. Spiaggia di Quirimba.

La spiaggia più bella si trova dall’altra parte dell’isola rispetto al punto in cui sicuramente arriverete e dovrete attraversare a piedi il villaggio. Quando giungerete a destinazione vi assicuro che la vista di quell’oceano, maculato di blu e turchese, è qualcosa che vi ricorderete per molto e molto tempo!

Arrivare a Quirimba non è difficile, molti dei pescatori della zona saranno lieti di accompagnarvi in dhow, la tipica imbarcazione del posto; tornare a IBO è invece tutt’altra storia!

La natura delle maree fa sì che, se avrete le condizioni ideali per poter navigare al mattino, di certo dovrete rifarvi il tragitto contrario a piedi, passando lì dove prima c’era l’oceano, tra le mangrovie prima sommerse. Ovviamente è indispensabile una guida che vi accompagni, non ci sono indicazioni al fondo dell’oceano!

MATEMO

Matemo è un sogno, da vivere almeno una volta nella vita.

 isole Quirimbas, Mozambico.
Selfie alle isole Quirimbas, Mozambico.

Raggiungibile in 2-3 ore di navigazione da Ibo, non ha offerte alloggiative se non un campeggio, dove potrete montare la vostra tenda direttamente sulla riva dell’oceano o utilizzare, nel caso non foste provvisti di tenda, i bungalows (spartani) di Mr. Dade, il simpaticissimo proprietario del vostro “resort”!

Per la doccia dovrete utilizzare i secchi d’acqua messi a disposizione da Dade mentre il bagno non è altro che un buco nel terreno, molto “African style”.

Nonostante non sia certo un soggiorno comodo vi assicuro che una volta sul posto sentirete il desiderio di non andare più via.

L’aspetto negativo? Chiedersi spesso se c’è un senso alle nostre frenesie quotidiane, e se troverete la risposta probabilmente non tornerete indietro così come siete arrivati!

 

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