Petra e il suo tesoro. Giordania
Asia,  I miei viaggi

Viaggio in Giordania: da Amman a Petra passando per il Wadi Rum.

Impressioni generali.

E’ mattino presto, il sole è appena sorto, il Siq che conduce al “Tesoro” di Petra ha già infinite sfumature di rosa, rosso e viola e il silenzio è il premio più grande per chi, come me, ha deciso di svegliarsi prima dell’alba: il mio viaggio in Giordania me lo ricorderò attraverso questa immagine, ricordo di uno Stato piccolo ma grandioso. 

La Giordania è pietra, terra, sabbia e storia; un paese orgoglioso e fiero, messo lì, nel bel mezzo dell’instabilità politica della zona, in un punto che a guardarlo nella mappa fa quasi paura! Nonostante questo la Giordania è sicura, non si avverte nessuna tensione e in una settimana vi regalerà grandi emozioni, siti di una bellezza rara, panorami da cartolina e l’immagine, indelebile, di un mondo che non esiste più. Sette giorni per sette esperienze indimenticabili: a me sembra un ottimo affare.

Il Tesoro all'alba
Il tesoro di Petra alle prime luci dell’alba. Giordania.

Viaggio di sette giorni in Giordania: cosa fare

1. Visitare Petra, la sublime.

Viaggio in Giordania
Il “tesoro”, quasi alla fine del Siq. Petra, Giordania.

Petra lascia letteralmente senza fiato e non a caso è una delle sette meraviglie del mondo moderno. Sicuramente è il motivo principale che spinge migliaia di turisti a visitare ogni anno la Giordania e la sua fama è decisamente meritata.

Petra era l‘antica città dei Nabatei, una tribù di nomadi che scelse questa parte di mondo come crocevia per controllare le rotte commerciali di incenso, mirra e spezie tra Oriente e Occidente. Il loro regno durò a lungo, per oltre 500 anni, protetto dalle montagne, nascosto tra le rocce, praticamente inespugnabile grazie ai pochi accessi, almeno fino all’ arrivo dei Romani.

Petra è un’emozione, la vista del “tesoro” alla fine del Siq sembra quasi un miraggio, ed è incredibilmente grande: bisogna mettere in conto almeno due giorni per poterla visitare e i chilometri percorsi alla fine della giornata saranno tanti come molte saranno le meraviglie che vi riempiranno gli occhi.

Petra cambia colore al trascorrere delle ore, non è mai uguale a se stessa e percorrere il Siq illuminato dalla luce delle candele durante i giorni del “Petra by night” tour (lun, merc e giov) è estremamente suggestivo anche se, ad onor del vero, lo spettacolo in sé è abbastanza povero, soprattutto considerando che il biglietto d’ingresso costa ben 17 Jod e cioè all’incirca 20 euro! Il biglietto d’ingresso per due giorni, invece, costa 55 Jod (poco meno di 63 euro) ed è nominativo.

2. Conquistare la vista del Tesoro dall’alto.

Come per tutti i tesori che si rispettino, i bottini vanno conquistati! Nel caso di Petra, se volete godere di una vista mozzafiato del Tesoro dall’alto preparatevi a faticare non poco!

Innanzitutto sappiate che esistono due strade alternative e due punti panoramici ben distinti ma che, nel complesso, garantiscono la stessa visuale da due versanti differenti: il primo percorso è meno ripido ma richiede maggiore tempo ed è raggiungibile passando dalle tombe reali e poi proseguendo lungo la montagna; il secondo percorso, invece, è più ripido ma vi condurrà in cima in circa 20 minuti, imboccando la salita proprio ai piedi del Tesoro (io vi consiglio di farvi accompagnare da una guida locale perché il sentiero non è segnato ed è molto ripido).

Petra, vista del Tesoro dall'alto. Viaggio in Giordania
La vista del Tesoro dal punto panoramico raggiungibile prendendo il percorso breve. Petra, Giordania.

Una volta raggiunta la cima potrete riprendere fiato, sorseggiare un tè caldo e godervi lo spettacolo!

3. Godersi una giornata speciale con gli abitanti di Petra.

Forse non tutti sanno che tra le montagne di Petra, nelle caverne tra le rocce, vi è un mondo: potremmo chiamarli beduini ma, in realtà, chi vive da queste parti è ormai stanziale e non più nomade e, in pratica, vive di turismo.

C’è chi vende tè nei vari punti di ristoro, chi commercia in souvenir, chi accompagna i turisti tra le montagne e chi offre passaggi sui propri muli; Petra è più viva che mai e la giornata passata con i “locals” è forse il ricordo più bello del mio viaggio in Giordania. Tutto è iniziato quando un giovane a piedi nudi, molto simile a “Jack Sparrow”, si è offerto come guida per accompagnarci al punto panoramico per ammirare il Tesoro. Tutto è nato contrattando ed è finita sorseggiando latte di capra nella caverna di Raaed, in compagnia di un suo amico e del fidato mulo Shakira. Ho adorato ogni istante di quel giorno e se volete contattare Raaed scrivetemi e sarò felice di passarvi i suoi contatti.

Farsi nuovi amici è ciò che rende un viaggio davvero speciale!
Farsi nuovi amici è ciò che rende un viaggio davvero speciale! E grazie a MyLink Visionary per gli occhiali da sole 🙂 Website: www.mylinkvisionary.com
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4. Dormire sotto le stelle nel deserto del Wadi Rum.

Viaggio in Giordania
Non sono brava a fotografare le stelle 🙂 Wadi Rum, Giordania.

Mi è sempre piaciuto il deserto. Ci si siede su una duna di sabbia. Non si vede nulla. Non si sente nulla. E tuttavia qualche cosa risplende nel silenzio.
(Antoine de Saint-Exupery)

Il deserto è qualcosa di unico e prezioso; il silenzio, il rumore del vento, l’infinito che ci ricorda quanto siamo piccoli, i tramonti spettacolari e le stelle cadenti. Quanto è bello il cielo nel deserto! Luminoso e spettacolare, così perfetto che sembra un dipinto eppure è semplicemente naturale, vero, senza filtri. Dormire nel deserto davanti al falò che piano piano si spegne, imbacuccati nei piumoni forse non proprio lindi ma piacevolmente caldi è una di quelle esperienze da provare almeno una volta nella vita. Poco importa se il giorno dopo la schiena griderà vendetta perché vi sarete addormentati guardando le mille luci dell’universo… la grande bellezza!

5. Fare un trekking nella riserva di Dana.

Piccolo e remoto, in gran parte ricavato dalla roccia che domina la zona, il villaggio di Dana sovrasta il Mar Morto e la valle di Araba, da cui la separano 1.200 metri di dislivello. La riserva meriterebbe più delle poche ore

Riserva di Dana, Giordania.
Riserva di Dana, Giordania.

che le ho dedicato ma si sa, il tempo è tiranno, soprattutto in viaggio;  un piccolo angolo di paradiso che in alcuni tratti somiglia un po’ alla Cappadocia e che offre viste mozzafiato con i più svariati paesaggi e colori naturali, tra Canyon e roccia. Non perdetevelo.

6. Ritrovare le radici del Cristianesimo.

In Giordania si trovano alcuni dei luoghi più importanti della Cristianità, a cominciare da Betania Oltre il Giordano, dal Monte Nebo, fino a Madaba e alla chiesa di San Giorgio.

Per i fedeli questa è la parte del viaggio più carica di significato e di simbolismo, una parentesi che nulla ha a che vedere con la bellezza naturale del posto ma piuttosto con qualcosa che va oltre ogni tipo di semplificazione: si parla di Fede,  delle storie riportate nella Bibbia e dei luoghi dove hanno vissuto, o quanto meno sostato, figure come Abramo, Mosè, Giovanni Battista e, ovviamente, Gesù.

Mi astengo dalla descrizione perché avrebbe poco senso, il significato di queste tappe è ben diverso.

7. Godersi una tipica cena giordana ad Amman.

Che voi siate appena arrivati o quasi in partenza poco importa: se passate ad Amman dovete assolutamente provare una tipica cena giordana senza fronzoli, in uno di quei posti che a me piacciono tanto, coi tavoli di plastica e senza posate! Hummus, falafel e l’immancabile pane arabo vi verranno serviti nel giro di pochi minuti e vi sazierete mangiando bene e spendendo poco: l’indirizzo da segnare è quello del ristorante Hashem, e questa volta i 4 pallini e mezzo di Tripadvisor sono davvero meritati.

Buon Appetito ma soprattutto buona Giordania.

Se leggendo questo articolo vi è venuta voglia di organizzare un viaggio in Giordania sappiate che in questo post (CLICCAMI) ho raccolto tutte le informazioni pratiche e i contatti che potranno tornarvi utili.

Infine, un grazie di cuore ai 18 ragazzi che hanno contribuito a rendere questa settimana davvero indimenticabile. Buona strada e al prossimo viaggio.

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