Ciaone dal deserto di Atacama, Cile del Nord.
I miei viaggi,  Sud America

Cile del Nord, viaggio on the road dal deserto di Atacama a Santiago.

Informazioni generali.

Un viaggio on the road in Cile del Nord, attraversando la parte meno turistica e più desertica di questo paese sudamericano.

Lungo e stretto: basta guardare una mappa per rendersi conto di quanto sia strana la conformazione del Cile ma è solo quando ti ritrovi lì, davanti al volante da ore, che comprendi che oltre ad essere lungo, è pure costituito da continui sali e scendi; anche se nella tua testa hai percorso centinaia di chilometri, alla fine realizzi di non esserti spostato poi di molto!

Cile del Nord, deserto di Atacama
Cile del Nord, deserto di Atacama

Il Nord è suddiviso geograficamente in due settori che prendono il nome di Norte Chico e Norte Grande, costituiti in larghissima parte da un terreno arido e desertico e che, allo stesso tempo, offrono scenari mozzafiato.

Il Cile del Nord è il posto ideale per gli amanti dell’astronomia, disseminato di osservatori tra i più importanti al mondo e non serve aggiungere che le notti stellate sono tra le più magiche dell’intero pianeta!

Pianificare un viaggio in Cile non è complicato ma richiede una attenta analisi di quelle che possono essere le cose necessarie per un soggiorno in questo angolo di Sud America.

Altitudini diverse impongono scelte ponderate a partire dall’abbigliamento, dall’attrezzatura e  dagli eventuali medicinali necessari per soggiornare in quota (buona parte delle aree di Cordigliera sono poste sopra i 3000 metri di altitudine).

Dopo essersi schiariti le idee su quest’ultimo punto non resta che prenotare il volo 🙂

Come arrivare in Cile.

Ovviamente non potete raggiungere il Cile a piedi quindi…welcome on board! E che volo! 

Il Cile non è esattamente dietro l’angolo e  la durata di un diretto è di ben oltre 15 ore all’andata e poco meno al ritorno.

Il mio consiglio è di scegliere la compagnia aerea con attenzione perché può davvero fare la differenza.

Tutti i colori del Cile del Nord.
Tutti i colori del Cile del Nord.

Per me è stata la prima volta con Alitalia su di un volo internazionale. Volete sapere com’è andata? Direi abbastanza bene al ritorno ma un disastro totale all’andata: aeromobile più vecchio di me, schermo che quello del primo game boy, al confronto, sembra un plasma di ultima generazione, sedile con lastra di legno integrata, spazi ridicoli. 15 ore che sono sembrate un’eternità!

Il ritorno è stato decisamente più confortevole ma, essendo la nostra compagnia di bandiera e per quanto mi dispiaccia ammetterlo, Alitalia non regge il confronto con tutte le altre compagnie aeree di lungo raggio che, a livello di servizi, sono davvero una spanna avanti!

Tratte utilizzate con Alitalia:

  • Torino – Roma;
  • Roma – Santiago.

Bene invece il volo interno della Latam, utilizzato per la tratta Santiago – Calama il giorno stesso dell’arrivo in territorio cileno.

Calama, una cittadina priva di interesse dal punto di vista turistico ma importante per il tessuto industriale locale, è ad oggi il luogo di maggior attività estrattiva di tutto il paese.

L’aeroporto più vicino per il deserto di Atacama si trova proprio qui, non lontano dalla città; alla fine sarà una tappa obbligata, sia se deciderete di iniziare il vostro viaggio in Cile del Nord direttamente dal deserto, sia se deciderete di fare il percorso inverso.

Come muoversi in Cile del Nord: mezzi pubblici o privati?

La cosa che ho amato di più di questo viaggio è stato proprio il fatto di averlo fatto”on the road“, senza orari, privo di frenesia, di eccessivi programmi e di tabelle di marcia imperanti!

Cile del Nord, deserto di Atacama.
Cile del Nord, che l’avventura abbia inizio.

E’ un viaggio nel viaggio! Anche se i panorami potrebbero alla lunga diventare abitudinari alla nostra vista, il fatto di essere su strada rende il tutto più emozionante quindi io non ho dubbi: il Cile del Nord va esplorato noleggiandosi un mezzo privato!

Una macchina può già andar bene ma se volete vivere davvero il deserto, i panorami meravigliosi, le notti stellate ed inebriarvi di libertà fino a dimenticare che normalmente la vostra vita è molto più ordinaria di tutto questo, allora affittate un furgone!

In Cile del Nord è una soluzione molto comune, adottata da famiglie con figli al seguito, giovani, meno giovani e pensionati.

Ci sono diverse compagnie di noleggio ma una delle più particolari, anche solo per la customizzazione dei mezzi, è la Wicked South America (tutti i dettagli, i costi, la descrizione dei furgoni e quant’altro ve li racconterò in un post a parte).

Se volete farvi notare ed essere riconoscibili rivolgetevi a loro: difficilmente passerete inosservati!

Ovviamente questa scelta ha un senso se viaggiate almeno in coppia altrimenti credo che il gioco non valga la candela!

C’è anche da dire che, da quanto ho potuto notare sul posto, i mezzi pubblici del Cile del Nord sembrano funzionare abbastanza bene. Se viaggiate in solitaria con low budget potrebbe essere la soluzione più conveniente.

Il furgone, invece, è perfetto per coppie o gruppi di amici, visto che il costo maggiore del noleggio sarà ampiamente ripagato dal fatto che risparmierete su hotel e ristoranti (eh sì, c’è anche una piccola cucina nel retro!).

Periodo migliore per visitare il Cile del Nord.

Il clima in Cile varia in base alla latitudine ed è molto diverso da nord a sud.

Trovandosi nell’emisfero australe le stagioni sono invertite rispetto alle nostre, pertanto il loro inverno va da giugno a settembre, mentre l’estate da dicembre a marzo.

Nel Nord del Cile il clima è arido con precipitazioni praticamente inesistenti. Le temperature che si aggirano intorno ai 20-25°C durante il giorno e 10-15°C durante la notte nel deserto di Atacama (temperature rilevate nel periodo tra fine aprile ed inizio maggio).

Il periodo migliore per un viaggio in Cile nella sua interezza è sicuramente durante il nostro inverno, da novembre a marzo. In questo modo potrete raggiungere anche la zona più meridionale del paese dove, invece, si registrano piogge abbondanti già da aprile e fino ad ottobre.

Se, come me, non avete abbastanza tempo per visitare il Cile in un’unica volta e volete sfruttare i ponti primaverili, allora vi conviene prendere in considerazione solo il Cile del Nord.

 

Il mio itinerario in 15 giorni: dal deserto di Atacama a Santiago.

Che sia da Nord a Sud o, al contrario, da Sud a Nord, l’importante è costruire un itinerario il più possibile personalizzato, che segua le vostre preferenze e inclinazioni.

Se avete deciso di visitare il Nord del Cile sarà meglio utizzare almeno un volo interno, dal momento che fare un classico circuito ad anello è praticamente impossibile. Questa parte del Cile è attraversata da una sola strada principale quindi, se non volete percorrerla sia all’andata che al ritorno con il rischio di annoiarvi a morte, farete bene a prevedere una tratta in aereo.

Io ho preso un volo della Latam da Santiago a Calama, spostandomi subito a San Pedro de Atacama dove, il giorno successo, è stato noleggiato il nostro mitico furgone.

L’itinerario di massima che trovate in foto è stato quindi effettuato “rotolando verso Sud”.

Il mio itinerario in Cile del Nord.
Il mio itinerario in Cile del Nord.

Le tappe principali.

Lungo il tragitto alcune tappe saranno essenzialmente funzionali al fatto che da qualche parte dovrete pur fermarvi a dormire e mangiare, o anche solo a far benzina! Taltal, per dirne una, non è sicuramente una cittadina memorabile ma ha un piccolo ostello davvero funzionale per cui si è rivelata un’ottima scelta sotto quel punto di vista.

Sostanzialmente, le tappe principali di questo percorso sono:

San Pedro e il deserto di Atacama.  

Vulcani, geyser, lagune e fauna, la natura in una delle sue espressioni più riuscite! E’ il deserto più arido ed asciutto del mondo, tranne che per alcune zone in Antartide, ed è un’autentica meraviglia!

Con il suo cielo azzurrissimo di giorno e stellato durante la notte, questo deserto tocca le corde più intime del viaggio e non puoi far altro che lasciarti permeare dalla piacevole armonia che emana.

Considerate tutte le cose che si possono vedere, ho deciso di dedicare a questa parte del viaggio un post a parte.

Parque Nacional Pan de Azúcar.

Il Parco, ubicato a 193 Km a nord di Copiapo ed a 28 Km a nord di Chanaral̃, ha una incredibile varietà di ambienti dove coesistono numerose specie animali e vegetali.

E’ uno dei tratti più belli da percorrere in macchina, complici i bellissimi panorami che conducono fino al Mirador Pan de Azúcar.

Valle del Elqui.

90 chilometri a est di La Serena, la Valle de Elqui è letteralmente un altro mondo. La valle prende il nome dal fiume che scorre dalle montagne al mare e affascina i visitatori con frutteti, piantagioni di ortaggi e limpidi cieli notturni perfetti per l’osservazione astronomica. La valle curerà il tuo spirito attraverso medicine alternative, yoga e meditazione.

Ma c’è di più: è anche il luogo ideale per praticare sport, osservare le stelle e degustare vino o pisco.

Avrai la possibilità di ammirare i cieli più limpidi dell’emisfero australe e di ascoltare le leggende che qui si tramandano da secoli; pare infatti che questa valle sia dotata di una particolare “energia”. 

Alcune persone nella zona dicono che anche la NASA misurò l’energia della collina, registrando oltre 1.500 unità mega elettromagnetiche e cioè la più alta sulla Terra. Che tutto ciò sia vero oppure no, di fatto molte persone hanno iniziato una nuova vita spirituale in questa vallata, lasciandosi alle spalle il tradizionale modello di vita urbana.

Io l’ho trovata adorabile!

Valparaíso.

Cile del Nord. I murales di Valparaiso
Cile del Nord. I murales di Valparaiso

Mentre il sole tramonta, le case abbarbicate sui pendii della città cambiano tono, passando da tonalità forti e vibranti a tinte pastello di rosa, oro, salvia e blu pallido: benvenuti a Valparaiso.

A solo due ore dalla capitale cilena di Santiago, Valparaíso si estende su una serie di colline che formano un anfiteatro naturale a picco sul mare. Artisti, scrittori e musicisti cileni hanno da tempo fatto della città la loro casa, attratti dalla sua posizione pittoresca e dai costumi bohémien: basti pensare al poeta Pablo Neruda, che proprio qui possedeva una delle sue tre case, diventate ora residenze-museo. 

Perdetevi tra i murales di Cerro Alegre e Cerro Concepción, vagabondate tra i vicoli decadenti, le gallerie d’arte, i ristorantini, i locali di design e i negozi vintage. Valparaíso è da vivere senza meta!

Isla Negra.

Una delle case più belle che io abbia mai visto si trova qui, a Isla Negra. E non a caso apparteneva ad un uomo straordinario, il grande poeta cileno Pablo Neruda.

Isla Negra, casa di Pablo Neruda, Cile.
Isla Negra, casa di Pablo Neruda, Cile.

Affacciata sull’oceano, con una vista straordinaria, piena di conchiglie, farfalle, angoli dedicati alla socialità e permeata dall’estro geniale del suo proprietario, la visita della casa museo di Isla Negra è una delle cose imperdibili in un viaggio nel Cile del Nord (c’è anche un’ottima audio guida in italiano). Assolutamente da vedere!

I costi di un viaggio in Cile del Nord.

Se siete arrivati alla fine di questo post “fiume”, probabilmente vi potrebbe interessare sapere quanto costa un viaggio del genere in Cile. Bene, facciamo due conti:

  • voli aerei (internazionale e interno): c.ca 750 euro;
  • noleggio furgone 4 posti per 10 giorni, con tenda e piccolo angolo cucina: c.ca 400 euro a testa;
  • spese sostenute in loco per benzina, ingressi, pedaggi, pranzi, cene, pernottamenti e serate di pisco: c.ca 1000 euro.

Tirando le somme direi che bisogna considerare un budget di 2000/2500 euro, non certo tra i viaggi più economici ma, d’altronde, siamo in Sud America!

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