Angkor, l’impero di templi più spettacolare di tutta l’Asia.

Erede del potente impero Khmer, che durante il periodo angkoriano governò gli odierni Laos, Thailandia e Vietnam, la Cambogia vanta uno dei più spettacolari siti archeologici del mondo: Angkor. Ogni anno un incredibile numero di turisti arriva da ogni parte del mondo per immortalare, alle prime luci dell’alba, l’immagine dell’Angkor Wat riflessa nelle acque del laghetto antistante il tempio o per ammirare la potenza della natura che avvolge il meraviglioso Ta Prohm; quel che è certo è che ogni giorno, in qualsiasi periodo dell’anno e in qualsivoglia orario Angkor è decisamente, e giustamente, molto affollata!

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Suggerimenti e informazioni utili per la visita di Angkor.

Biglietti d’ingresso.

Per poter entrare nel vasto complesso di Angkor bisogna prima di tutto munirsi di biglietto di ingresso, acquistabile presso l’Angkor Enterprise (che non è vicino il parco ma in Street 60, Krong Siem Reap,  sappiate comunque che l’indirizzo è superfluo dal momento che ogni autista di Tuk-Tuk saprà esattamente dove portarvi). La biglietteria è aperta dalle 5 del mattino alle 5.30 del pomeriggio e da qualche mese accetta anche pagamenti con carta di credito. Se questa è sicuramente una buona notizia, l’altra faccia della medaglia piacerà di meno: a partire dal 01/02/2017 i biglietti d’ingresso hanno subito un consistente aumento! I nuovi prezzi sono:

   TICKET                          VECCHIO PREZZO                        NUOVO PREZZO


1 GIORNO                       20 DOLLARI                                      37 DOLLARI


3 GIORNI                         40 DOLLARI                                      62 DOLLARI


7 GIORNI                         60 DOLLARI                                      72 DOLLARI

Il biglietto è strettamente personale ed in biglietteria vi verrà scattata una foto che sarà stampata direttamente sul vostro titolo di ingresso, precludendo quindi ogni possibilità di poterlo cedere o “prestare” a qualcuno. NON PERDETELO e portatelo sempre con voi perché, se verrete trovati senza, la multa è a dir poco salata (fino a 300 dollari per il biglietto di 7 giorni!). Il pass da 3 giorni è valido fino al decimo giorno dall’emissione ed utilizzabile, quindi, anche in giorni non consecutivi; stessa cosa per quello da 7 che invece è valido fino ad un mese dall’emissione.


LA DRITTA DEL GIORNO: Se acquistate il biglietto dopo le 17.00, lo stesso sarà valido per il giorno successivo ma vi verrà concesso di entrare gratuitamente per poter ammirare il tramonto da uno dei templi del parco: evitate però quelli più rinomati perché li troverete già affollatissimi! 


Codice comportamentale.

Anche se, solitamente, c’è una certa elasticità nel farlo rispettare, il parco ha un codice comportamentale del quale sarebbe bene tenere conto.

  • dress code: come per tutti i luoghi sacri al mondo, vestiti succinti e abiti scollati sono severamente vietati;
  • i monumenti ed i templi NON VANNO TOCCATI;
  • evitate di strillare come se si fosse al mercato della domenica;
  • non arrampicatevi sulle pietre o in sentieri non consentiti;
  • VIETATO FUMARE;
  • non regalate caramelle o soldi ai bambini cambogiani;
  • rispettate i monaci e chiedete sempre il permesso prima di scattare una fotografia.

Code-of-Conduct-Angkor


Mappa del parco e consigli per la visita.14284a10

Il parco di Angkor è davvero qualcosa di spettacolare ma bisogna anche considerarne la vastità! Per una visita adeguatamente esaustiva vi serviranno almeno due giorni, se non tre! In rosso, nella mappa, trovate quello che viene definito “piccolo circuito” mentre in verde quello che chiamano “grande circuito”. 

Io ho effettuato la visita dei templi più lontani del circuito verde (Pre Rup e Preah Khan tra gli altri) il primo giorno, abbinandola all’escursione a Banteay Srei, distante circa 45 minuti di tuk tuk dal parco. Il secondo giorno, approfittandone per sgranchire le gambe, ho affittato la bicicletta e mi sono dedicata solo al circuito piccolo mentre, il terzo giorno, ho tentato l’impresa titanica dell’alba ad Angkor Wat (inutile dire che sembra quasi di essere all’ingresso di un concerto rock per la fila gente che già alle prime ore del mattino si riversa davanti al tempio! Comunque io tenterei, magari a voi andrà meglio).

Quale che sia la vostra scelta in termini di cosa vedere ed in quali giorni, tenete sempre ben presente che:

  • soprattutto da dicembre a marzo le temperature sono molto elevate ed il caldo si farà sentire;
  • le ore centrali, anche se le temperature potranno sembrarvi proibitive, sono in realtà quelle con meno affluenza nei templi;
  • non sottovalutate le distanze tra i vari siti;
  • ammirare il tramonto da uno dei templi consigliati sulle guide di viaggio può rivelarsi impresa ardua quasi come l’alba ad Angkor Wat;
  • oltre ai templi più gettonati dedicate qualche ora anche alla visita di quelli meno conosciuti, anche solo per godere di un po’ di pace dopo la ressa di persone che vi sarete trovati attorno in precedenza;
  • siete in un posto UNICO AL MONDO, godetevi la giornata e respirate la storia!
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