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Guatemala, quando andare e cosa vedere nel paese dai mille colori.

Breve intro.

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Lounge dell’Hostel Zoola, a San Pedro, sulle sponde del lago Atitlán.

Voglio parlarvi del Guatemala utilizzando quanti più colori possibili, perché è questo che ti rimane dopo un viaggio in questo splendido paese: la sensazione che, dopotutto, la vita è meglio viverla con tinte forti, possibilmente in Technicolor. Dagli scialli delle donne ai chicken bus (i vecchi school bus statunitensi che, considerati non più utilizzabili in terra americana, vengono riciclati dai guatemaltechi dopo una fantasiosa opera di customizzazione), tutto è studiato, addobbato e decorato per regalare gioia agli occhi di chi guarda! Ovviamente con un gusto molto centramericano, sicuramente molto distante dal nostro, ma forse proprio per questo ancora più attrattivo. Persino la natura sembra più brillante da quelle parti. Avete mai pensato di farci un salto? Se la risposta è si (e qualora fosse no magari vi ricrederete a fine lettura) ecco alcune indicazioni utili per poter organizzare al meglio un viaggio in Guatemala.

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Chicken Bus

Come volare in Guatemala.

Non esistono voli diretti dall’Italia. Alcune compagnie effettuano i collegamenti con un solo scalo, come Iberia (via Madrid, www.iberia.com/it) e American Airlines (via Miami da Milano Malpensa; www.americanairlines.it). La capitale guatemalteca può essere raggiunta anche con altri vettori, facendo 2 o più scali.

Quando andare.

La stagione delle piogge va da maggio a ottobre,  ma generalmente parliamo di qualche acquazzone nel tardo pomeriggio quindi, se avete a disposizione solo il periodo estivo, direi che vale la pena tentare, a maggior ragione che non siamo idrosolubili e per qualche goccia d’acqua non è mai morto nessuno. I periodi più turistici sono infatti proprio quelli fra dicembre e marzo, luglio e agosto. Attenzione perché durante il nostro inverno le temperature non sono certo caraibiche e durante la notte può essere fresco, abbastanza da indossare un piumino 100 grammi (credetemi, portatevelo e non ve ne pentirete). Durante il giorno si sta tranquillamente a maniche corte e, anzi, si possono raggiungere anche temperature elevate. Ma se volete vivere un clima di festa e partecipare alle numerose manifestazioni che ci sono in quel periodo, allora comperate un biglietto aereo a ridosso della Semana Santa, quando ogni città del Guatemala festeggia la Pasqua con processioni, sfilate di carri allegorici e chi più ne ha più ne metta!

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Lago Atitlán, all’alba.

Itinerario

Dipende, neanche a dirlo, dal tempo che avete a disposizione. In linea di massima, considerando anche il costo del biglietto aereo e a meno che non troviate una offerta super conveniente che giustifichi un periodo più breve, per avere una idea abbastanza completa del paese bisogna pianificare un viaggio di almeno 15 giorni/3 settimane, che potete gestire in vari modi, secondo i vostri interessi personali. Un circuito ad anello? Un relax finale nelle acque del vicino Belize? Una incursione in Honduras? Tutto è possibile se organizzato per bene! Io ho scelto di visitare il solo Guatemala, con un itinerario di 17 giorni (15 di viaggio effettivo, considerando il volo internazionale) che ha incluso anche zone non propriamente turistiche e gestite da comunità locali. Ma se un viaggio “solidale” non è propriamente quello che avevate in mente sappiate che il Guatemala offre tantissime attrattive e per tutti i gusti: vulcani, piscine naturali, mercati, città coloniali e rovine maya, tanto per citare le principali. Qualora foste interessati a visitare i coloratissimi mercati locali sappiate che ognuno di questi ha il suo giorno prestabilito, quindi tenetene conto prima di buttar giù il vostro ipotetico itinerario.Tutti gli spostamenti e le escursioni possono essere  organizzati da soli sul posto, rivolgendosi agli operatori turistici locali e alle compagnie di bus.

In breve, io ho seguito questo percorso, costruito, nella prima parte, in base alla periodicità dei mercati:

  • giorno 1: arrivo a Guatemala City e trasferimento ad Antigua (il tempo di percorrenza dipende dal traffico, ma considerate circa 1 ora);
  • giorno 2: partenza da Antigua e trasferimento a Chichicastenango (era una domenica, tempo di percorrenza circa 2/3 ore), visita del bellissimo mercato e poi trasferimento sul lago Atitlán;
  • giorno 3 e 4: lago Atitlán (visita al mercato di Sololà, era un martedì ed è molto più caratteristico di quello di Chichi);
  • giorno 5: Antigua, city tour;
  • giorno 6 e 7: Rio Dulce;
  • giorno 8 e 9: Comunità Nuevo Horizonte, in località S.Ana;
  • giorno 10,11 e 12: Comunità La Tecnica, nella remota regione del Peten, al confine con il Messico;
  • giorno 13 e 14: Semuc Champey;
  • giorno 15: Antigua.

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Cosa ho visto, dove ho dormito e chi ho conosciuto… ve lo dico nel prossimo post!

Link Utili.

http://www.viaggiaresicuri.it/home.html – da consultare sempre prima di un viaggio 🙂

http://www.kouam.it/world/guatemala/ – sito del mio caro amico Cristiano Zingale, viaggiatore ma soprattutto grande fotografo. Alcune delle foto inserite in questo articolo sono le sue, su gentile concessione!

https://it.wikipedia.org/wiki/Guatemala – per info generali sul paese;

http://visitguatemala.com/ – è un sito molto interessante e ben fatto, disponibile in inglese e in Spagnolo.

 
 
 

2 Replies to “Guatemala, quando andare e cosa vedere nel paese dai mille colori.”

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